Il COVID Malattia professionale
18 novembre 2022
ANCHE QUANDO NON VENGA DIMOSTRATO L’EVENTO INFETTANTE, AFFERMA LA CORTE DI CASSAZIONE
Il virus, e quindi anche il Covid, contratti sul luogo di lavoro sono malattie professionali coperte dall’Inail, pure quando non viene dimostrato l’evento infettante.
È quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con la sentenza n. 29435 del 10 ottobre 2022, ha accolto il ricorso di un infermiere che sosteneva di aver contratto l’epatite in una Rsa mentre cambiava anziani ammalati, senza provare, però, di essersi punto e sporcato con il sangue infetto.
La sezione lavoro, ha motivato la sua decisione spiegando che «nell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro, costituisce causa violenta anche l’azione di fattori microbici o virali che, penetrando nell’organismo umano, ne determinino l’alterazione dell’equilibrio anatomo – ?siologico, sempreché tale azione, pur se i suoi effetti si manifestino dopo un certo tempo, sia in rapporto con lo svolgimento dell’attività lavorativa, anche in difetto di una specifica causa violenta alla base dell’infezione» con l’aggiunta che «la relativa dimostrazione può essere fornita in giudizio anche mediante presunzioni semplici».
Archivio news